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La lente cyclope, il colpo di genio della Rolex

Nel 1953, Rolex presentò una vera e propria innovazione che avrebbe cambiato per sempre il mondo dell’orologeria. Un dettaglio che oggi è diventato sinonimo di eleganza e funzionalità: la lente magnificatrice sul vetro.
Febbraio 28, 2025 – Marco De Luca

Nel mondo dell’orologeria, alcune innovazioni sono diventate talmente iconiche da essere praticamente sinonimo del marchio che le ha create. Una di queste è la lente Cyclope di Rolex, un’invenzione che oggi ci sembra quasi scontata, ma che negli anni ’50 rivoluzionò il design degli orologi, diventando uno dei tratti distintivi della maison.

La Nascita della Lente Cyclope

Nel 1953, Rolex presentò una nuova caratteristica sul suo modello Day-Date: una lente di ingrandimento posizionata sopra il datario. Questa lente, che ingrandiva la data di 2,5 volte, fu subito un successo. Il suo scopo era semplice ma geniale: permettere una lettura più agevole della data, soprattutto per chi aveva difficoltà a vederla chiaramente..

Il nome “Cyclope” deriva dalla mitologia greca: i Ciclopi erano giganti con un solo occhio al centro della fronte. La lente, infatti, sembra avere la funzione di un “occhio” che permette di vedere meglio il datario.

La Storia Dietro l’Invenzione

Ci sono diverse versioni riguardo la nascita di questa innovazione. Una delle più popolari racconta che Hans Wilsdorf, il fondatore di Rolex, avesse notato che sua moglie, Berta Wilsdorf Meller, faceva fatica a leggere il datario del suo orologio. In risposta a questa difficoltà, Wilsdorf avrebbe deciso di sviluppare una soluzione, dando vita alla lente magnificatrice.

Un’altra versione, meno credibile ma altrettanto curiosa, afferma che Wilsdorf, mentre si trovava in bagno, vide una gocciolina d’acqua cadere sulla superficie del quadrante del suo orologio. Questo avrebbe ingrandito la data in modo naturale e, colpito dall’effetto, Wilsdorf avrebbe pensato di sviluppare una lente apposita.

La Lente Cyclope Diventa un Marchio di Fabbrica

Non importa quale delle due storie sia vera, quel che è certo è che la lente Cyclope divenne presto un simbolo riconoscibile di Rolex. Questo piccolo dettaglio, che sembrava quasi insignificante, cambiò per sempre l’aspetto degli orologi da polso coronati. Nel 1955, Rolex fece anche un annuncio ufficiale, avvisando che la lente Cyclope era un brevetto esclusivo, protetto da copyright sia in Svizzera che all’estero. L’annuncio avvertiva che avrebbero preso provvedimenti legali contro qualsiasi contraffazione.

L’Influenza della Lente Magnificatrice Su Altri Marchi

Altri marchi di orologeria avrebbero voluto adottare una lente simile. Tuttavia, come per la famosa corona a vite di Rolex, nessuno poteva copiare la lente Cyclope, poiché protetta da brevetto. Fu solo quando i brevetti scaddero che altri brand, come Panerai, Cartier, Tag Heuer, Seiko e molti altri, iniziarono a utilizzare la lente magnificatrice sui loro orologi.

Le Evoluzioni nel Tempo

Nel corso degli anni, la lente Cyclope ha subito delle evoluzioni. Inizialmente, i vetri degli orologi Rolex erano in plexiglass e realizzati in un pezzo unico, vetro e lente insieme. Negli anni ’70, con l’introduzione del vetro zaffiro, più resistente e durevole ma anche più difficile da lavorare, la lente Cyclope venne separata dal vetro, diventando un componente attaccato al cristallo dell’orologio.

Con il tempo la lente magnificatrice è anche migliorata grazie a un trattamento antiriflesso, sia sulla parte inferiore che sulla parte superiore, migliorando la visibilità e riducendo i riflessi.

La Lente Cyclope e i Modelli Speciali

La lente Cyclope è una caratteristica presente su tutti gli orologi Rolex con datario, tranne che su un modello: il Deepsea Sea Dweller. Questo orologio, progettato per resistere a pressioni estreme, ha un vetro molto spesso, troppo per consentire l’applicazione della lente magnificatrice. Fino al 2017 anche il Sea Dweller non aveva la lente Cyclope, ma la referenza 126600, che è stata introdotta quell’anno, ha visto l’inclusione della lente, suscitando dibattiti tra gli appassionati del marchio.

Un Marchio di Riconoscimento

Oggi, la lente Cyclope non è solo un elemento funzionale, ma è diventata un vero e proprio marchio di fabbrica per Rolex. La sua capacità di ingrandire la data e rendere l’orologio più leggibile è senza dubbio utile, ma è anche un dettaglio che distingue immediatamente un Rolex da qualsiasi altro orologio. È un elemento che parla di storia, innovazione e funzionalità.

La lente Cyclope è una delle invenzioni che, sebbene oggi sembri un dettaglio scontato, ha avuto un impatto fondamentale nel design degli orologi. La sua nascita è un esempio di come un piccolo “colpo di genio” possa cambiare il corso della storia di un intero settore. Se oggi vediamo un orologio Rolex con il datario e la lente sopra di esso, sappiamo che dietro c’è una lunga tradizione di innovazione e qualità che ha segnato il marchio nel corso degli anni.

E, proprio come il logo della corona, la lente Cyclope è destinata a rimanere uno dei tratti distintivi più riconoscibili e amati di Rolex.

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