Quando i grandi maestri dell’architettura realizzano segnatempo

In un incontro tra due mondi straordinari, quello dell’architettura e dell’orologeria, scopriamo come alcuni dei più celebri architetti abbiano progettato orologi iconici, dimostrando che, oltre a edificare grandi strutture, la loro maestria si estende anche al design di piccoli oggetti di precisione.
Il concetto di design come lo conosciamo oggi non esisteva quando molti di questi architetti iniziarono la loro carriera. Negli anni passati, la progettazione di oggetti e arredi era una competenza che si aggiungeva a quella architettonica, senza una vera separazione tra i due mondi. Oggi, però, questi “architetti designer” sono diventati sinonimo di innovazione e stile anche in campi come quello degli orologi.



Santiago Calatrava: La Sinergia tra Architettura e Orologeria
Iniziamo con Santiago Calatrava, architetto spagnolo noto per le sue forme organiche e ispirate alla natura. Per celebrare i 170 anni del marchio svizzero Gübelin, Calatrava ha creato un orologio che riprende la sua visione dinamica della mobilità. Con una cassa in platino e un movimento meccanico realizzato dalla Felsa, questo orologio si distingue per le sue linee morbide e l’armonia delle sue proporzioni. Un gioiello di eleganza, venduto a circa 35.000 franchi svizzeri.



Frank Gehry: L’Orologio come Scultura
Un altro genio architettonico, Frank Gehry, ha collaborato con Louis Vuitton per creare un orologio del valore di quasi un milione di dollari. Realizzato in zaffiro, un materiale che richiede ore di lavorazione manuale, l’orologio presenta una cassa traslucida con linee che ricordano le sue opere architettoniche più famose. Un movimento meccanico a carica manuale e un tourbillon volante completano questo straordinario orologio, prodotto in sole cinque unità.



Tadao Ando: Minimalismo e Funzionalità
Un esempio perfetto è il Bulgari Octo Finissimo, rivisitato dall’architetto giapponese Tadao Ando, un maestro del minimalismo e dell’uso del cemento. Ando ha rielaborato l’orologio con uno stile che unisce la raffinatezza dell’Italia con la semplicità e purezza giapponese. Il quadrante dell’orologio, privo di segni e numeri, è un’opera di astrazione, dove un vortice di linee rappresenta l’infinito, un concetto che si riflette nella visione giapponese del tempo. La cassa in titanio sabbiato aggiunge un ulteriore tocco di eleganza discreta. Un’edizione limitata di soli 200 pezzi è stata realizzata per il mercato giapponese, con una versione ancora più esclusiva che ha visto solo otto orologi prodotti, in carbonio, con un complicato movimento di tourbillon.
Nel 2021, Ando ha rinnovato ancora una volta l’Octo Finissimo, questa volta utilizzando ceramica sabbiata nera e un quadrante blu notte che evoca il cielo stellato. A ore 4, una piccola mezzaluna d’oro, simbolo di rinascita, rappresenta l’aspetto effimero del tempo.



Gae Aulenti: Eleganza e Raffinatezza
Anche l’italiana Gae Aulenti, famosa per la trasformazione del Museo d’Orsay a Parigi, ha creato due orologi per Louis Vuitton, segnando il suo ingresso nel mondo dell’orologeria. Questi orologi, realizzati in collaborazione con IWC nel lontano 1988, sono un esempio di design unico e di precisione, con la cassa in oro e complicazioni rare come la data retrograda e le fasi lunari.



Max Bill: un capolavoro di semplicità e funzionalità
Max Bill, noto per il suo stile Bauhaus, ha progettato uno degli orologi più iconici del XX secolo. Creato per JUNGHANS, il suo design minimalista è caratterizzato da un quadrante pulito, con numeri unici che si riconoscono facilmente. Questo orologio, disponibile sia in versione manuale che automatica, è diventato un must per gli appassionati di design e orologeria, grazie alla sua semplicità e funzionalità.



Álvaro Siza: L’Architetto che Rende il Tempo un’Opera d’Arte
L’architetto portoghese Álvaro Siza ha progettato, all’età di 89 anni, un orologio minimalista per il marchio spagnolo Lebond. Con una forma a diamante e senza la lancetta dei secondi, il suo design richiama una delle sue piscine progettate negli anni ’90. Il movimento ETA 2892, nella versione Top Grade, garantisce un’accurata misurazione del tempo, con una riserva di carica di 50 ore.
Quando l’Architettura Incontra l’Orologeria
Questi maestri dell’architettura hanno dimostrato che anche nel mondo degli orologi, dove le proporzioni e i dettagli sono fondamentali, la loro visione e la loro capacità di innovazione si rivelano imprescindibili. Non è facile passare dalla progettazione di grandi edifici alla creazione di piccoli oggetti, ma per questi architetti, è stato sicuramente possibile. Ogni orologio rappresenta un piccolo capolavoro, una fusione di estetica e precisione che incarna la loro arte e la loro visione unica del mondo.
