Ressence Type 7 – La rivoluzione sportiva

Per il 15° anniversario del marchio, Ressence ha presentato il Type 7 un nuovo modello decisamente rivoluzionario per la maison. Ecco allora un’ottima occasione per parlare di una delle mie case orologiere preferite e di un orologio che mi ha stupito.
Benoît Mintiens, fondatore e mente creativa della Ressance, nasce come designer industriale il che gli ha permesso di avere un approccio all’alta orologeria completamente nuovo e decisamente fuori dagli schemi.

Ecco allora che l’orologio, per il designer belga, deve tornare alla sua essenza principale, dire l’ora nell’ottica di pensare per prima cosa al suo fruitore finale.
La cosa particolare è che i Ressence sembrano semplici alla vista ma in realtà sono molto complicati. La meccanica però rimane nascosta, perchè quello che conta è una lettura immediata.
E qui le scelte di Mintiens si fanno davvero sorprendenti, andando a realizzare un quadrante realmente unico e mai visto che sin dal 2010, anno della presentazione, ha stupito e reso riconoscibili i suoi orologi.
Niente lancette che si sovrappongono e possono creare confusione. L’ispirazione arriva da una superficie bidimensionale, come un foglio di carta o, per meglio dire, come uno schermo digitale. Le lancette vengono sostituite da dei dischi uno dentro l’altro in continua rotazione, ognuno con la sua indicazione specifica. Il più grande, quello dei minuti, fa il giro in un’ora cambiando la posizioni degli altri subquadranti. Il quadrante è in continuo cambiamento rendendo la sua visualizzazione davvero dinamica. Ore e minuti sono separati come in un regolatore, ma in questo caso tutto viene trasportato nel 21 secolo.



Uno spettacolo davvero sorprendente che incredibilmente ne facilita la lettura immediata.
Con il tempo Ressence, però, è andata oltre creando una tecnologia mai vista in orologeria. Ancora una volta l’approccio diverso rispetto a un orologiaio tradizionale ha fatto la differenza. Con il Type 3 si è visto per la prima volta un orologio con il quadrante completamente riempito di olio.
La rifrazione ottica dei liquidi trasforma completamente la visualizzazione, cancellando la distanza tra quadrante e vetro. Ecco che il concetto di quadrante bidimensionale viene portato all’estremo. La versione con quadrante nero cancella addirittura le fessure tra disco e disco e il risultato finale, da qualsiasi angolazione lo si guardi, è quello di uno schermo digitale che indica l’ora, il tutto però realizzato meccanicamente.
Pian piano la Ressence si è ritagliata una nicchia nel mondo dell’alta orologeria, un marchio indipendente unico e innovativo.
Per i 15 anni dalla nascita del marchio ecco arrivare il Type 7 e ancora una volta, tutto cambia.



Il quadrante rotante, simbolo della maison, trova per la prima volta spazio su un orologio sportivo con bracciale integrato. Un’ulteriore scelta nel catalogo belga che va a completare una proposta davvero completa.
Se negli altri modelli era soprattutto il quadrante il protagonista, inserito in forme tondeggianti e morbide come sassi di fiume, questa volta c’è di più. L’attenzione viene catturata da tutto l’orologio, non solo dall’incredibile quadrante ripieno d’olio racchiuso sotto una cupola, ma anche dalla cassa e il bracciale, realizzati in titanio grado 5.

La cassa è completamente satinata, ma la lavorazione lucida di ogni bisello è una scelta davvero azzeccata. La stessa lavorazione si trova anche sul bracciale e sulla chiusura che hanno il “bordo” lucido.
E a proposito di bracciale, la prima maglia laterale è davvero una chicca niente male. Parte infatti larga come la cassa per stringersi verso l’esterno nella stessa larghezza del resto delle maglie. Una continuità estetica davvero ben progettata.
La chiusura è deployant con microregolazione in 5 posizioni per rendere l’orologio ancora più comodo.
Ancora una volta niente corona, diventando così più pulito ma anche comodo sia per destri sia per mancini. La regolazione dell’orologio avviene girando il fondello.
L’estetica finale è sicuramente unica e riconoscibile, un marchio di fabbrica potremmo dire, nonostante forme sicuramente nuove per la maison.



Questo Type 7 porta con se anche un’altra novità per la casa belga. Sul quadrante uno dei dischi è dedicato alla funzione GMT, rendendo questo orologio ancora più funzionale.
Per la classica pulizia estetica del quadrante, come in tutti gli altri modelli, ancora una volta il nome del marchio non è presente. C’è soltanto il logo, che sostituisce l’indice delle dodici ore.
Un logo particolare, una mano, a ricordare da dove arrivano questi orologi, che sono costruiti in Svizzera, ma progettati in Belgio, ad Anversa. E la mano è proprio il simbolo della città, come si può notare da alcune statue di quella città ma anche dai cioccolatini a forma di mano venduti come souvenir…
Su indici e lunetta è presente il super luminova per la visualizzazione notturna, un obbligo per gli orologi sportivi.
Il Type 7 è stato presentato in due versioni diverse non solo nel colore. Quella con il quadrante di colore Blue Notte ha la lunetta in zaffiro mentre nella versione acquamarina è in alluminio.
Le dimensioni sono 41 mm di diametro x 14 mm di spessore con una resistenza all’acqua di 50 metri.

Un orologio che mi piace nonostante, al primo sguardo, mi abbia preso in contropiede. Abituato alle forme tondeggianti della Ressence, la nuova estetica va guardata con occhi diversi. La cassa piatta e la cupola al centro però pian piano mi hanno sempre più convinto.
Il Type è un orologio sportivo integrato con il dna Ressence. Leggero grazie al titanio e come sempre molto riconoscibile.
La qualità, innovazione e unicità purtroppo si pagano e in questo caso il prezzo è di 36.000 CHS IVA e tasse di importazione escluse…
