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Compressor, gli orologi subacquei alternativi

Quando si pensa a un orologio da sub, la mente corre subito al design classico: cassa robusta, ghiera girevole e quadrante ben leggibile, come nel caso del famoso Rolex Submariner. Ma nel mondo dell’orologeria esiste anche un’alternativa affascinante e originale: gli orologi con cassa Compressor. Questa tipologia di orologio, inventata negli anni ’50 dalla EPSA si differenzia esteticamente dai tradizionali Diver grazie ad un design unico che, a distanza di oltre 70 anni, continua ad affascinare gli appassionati di orologi subacquei.
Marzo 13, 2025 – Marco De Luca

Oggi ci immergiamo nel mondo degli orologi subacquei, esplorando una categoria davvero particolare: i diver chiamati “Compressor” o “Super Compressor”. Mentre la maggior parte degli orologi subacquei è facilmente riconoscibile per la classica lunetta esterna, girevole e dentellata, c’è una tipologia che si distingue per un’estetica e una tecnologia completamente diversa: quella degli orologi Compressor.

Estetica e Design dei Compressor

Gli orologi Compressor si caratterizzano per una ghiera che non è esterna ma situata all’interno del quadrante, sotto il vetro. Questa particolare configurazione conferisce un look più classico e distintivo. Inoltre, i modelli Compressor hanno una caratteristica unica: due corone. La prima, situata a ore 2, è utilizzata per azionare la ghiera interna, mentre la seconda a ore 4 serve per regolare l’ora o caricare l’orologio. Le corone sono sovradimensionate, in modo da essere facilmente manovrabili anche con i guanti da sub e presentano la classica incisione a tratteggio incrociato.

Questa configurazione conferisce agli orologi Compressor un aspetto più sofisticato rispetto ai classici modelli con ghiera esterna. Ma oltre all’estetica, c’è anche un’importante funzione di sicurezza: il fatto che la ghiera sia interna al quadrante la rende meno vulnerabile agli urti durante le immersioni.

La Storia della Tecnologia Super Compressor

La vera innovazione dei diver Compressor, però, non sta solo nel design ma nella tecnologia alla base di questi orologi. La cassa del Compressor è progettata in modo da reagire alla pressione dell’acqua. L’idea nasce negli anni ’50, quando la subacquea ricreativa stava crescendo grazie alle nuove tecnologie che permettevano a chiunque di esplorare il mondo sottomarino. Durante questo periodo, l’esigenza di orologi impermeabili portò a un notevole sviluppo della tecnologia delle casse.

Nel 1956, Ervin Piquer, fondatore della EPSA, inventò la cassa “Compressor”. La sua innovazione era un anello speciale sul fondello che si espandeva man mano che la pressione aumentava sott’acqua, migliorando ulteriormente la resistenza all’acqua. Questo sistema permetteva di ottenere una tenuta perfetta senza compromettere la durata della guarnizione o la resistenza dell’orologio.

I Vantaggi dei Diver Compressor

Questa innovazione tecnica si tradusse in un grande vantaggio: la guarnizione dell’orologio rimaneva compressa al massimo solo quando necessario, ovvero durante l’immersione. La pressione esterna causava l’espansione dell’anello, migliorando la tenuta dell’orologio. Questo meccanismo rappresentò un grande passo avanti rispetto ai sistemi precedenti, che richiedevano frequenti sostituzioni delle guarnizioni.

Le prime maison a utilizzare questa tecnologia furono marchi rinomati come Enicar, Hamilton, Longines, Jaeger-LeCoultre, Zodiac, Eterna, e molti altri. Il logo della EPSA, che raffigurava un casco da palombaro, divenne il simbolo della cassa Compressor, e ancora oggi è presente su molti modelli storici.

Super Compressor: La Versione Avanzata

Con il tempo, la tecnologia è evoluta e la versione “Super Compressor” è diventata una variante più robusta, capace di resistere fino a 600 metri di profondità. Questi modelli sono considerati una vera e propria evoluzione tecnica rispetto ai primi orologi subacquei.

L’Estetica dei Compressor odierni

Anche oggi molte case orologiere offrono modelli che richiamano l’estetica del Super Compressor, con un design unico che continua a riscuotere grande successo tra gli appassionati di orologi. Tra i modelli più noti troviamo il Longines Legend Diver e il Jaeger-LeCoultre Polaris. Sebbene questi modelli non siano veri e propri Super Compressor nella tecnologia del fondello, la loro estetica è un omaggio a questa tradizione.

I veri Super Compressor oggi

Ancora oggi ci sono brand che realizzano orologi con la vera tecnologia Super Compressor. Tra questi spiccano marchi come Christopher Ward, che propone il C60 Super Compressor. Questo orologio è particolarmente interessante perché presenta un fondello trasparente, attraverso il quale è possibile vedere l’anello di compressione. Con un prezzo che varia dai €1.325 ai €1.960, rappresenta un’ottima opzione per chi cerca un vero Super Compressor.

Anche il marchio italiano Ichnos, con il suo modello Arcipelago, offre una vera tecnologia Super Compressor a un prezzo competitivo di €1.150.

La tedesca Circula, con il suo orologio “Super Compressor”, è un altro esempio di come i marchi emergenti stiano proponendo orologi di qualità a prezzi più contenuti, in questo caso si parte addirittura da €980

L’Estetica e la Funzionalità dei Super Compressor

Per gli amanti dell’estetica particolare di questi orologi da sub ci sono comunque molte alternative adatte a tutte le tasche. Oltre alla Longines o alla Jaeger-LeCoultre citate prima molte maison hanno orologi in catalogo con questa configurazione come Hamilton, Lip, IWC, Oris, Farer o Dan Henry.

Un tipo diverso di diver che a 70 anni dalla sua invenzione continua a piacere. L’estetica “tutto vetro” con la lunetta sul quadrante rende infatti questi orologi decisamente diversi dai diver classici e con un fascino molto particolare.

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