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Orologi Cartier: Eleganza e Curiosità in Ogni Ticchettio

Scopri il mondo affascinante degli orologi Cartier, dove la precisione si fonde con il lusso. Dalla rarità dello Cheich alle illusioni ottiche dei movimenti misteriosi, ogni segnatempo racconta una storia unica. Un viaggio tra aneddoti e meraviglie che celebra l’arte orologiera senza tempo.
Febbraio 19, 2025 – Matteo Serpellini

Gli orologi Cartier sono veri gioielli di precisione, celebri per il loro stile sofisticato e lusso senza tempo. Nella lunga storia della manifattura però, oltre alla loro eleganza intrinseca, esistono molte curiosità e aneddoti affascinanti che circondano questi orologi di alta gamma. Andiamo allora a scoprirli.

Il deserto del Sahara

Uno dei più rari e particolari orologi di Cartier è lo Cheich, realizzato nel 1983 in soli 4 esemplari come premio per chi avesse vinto due volte di seguito la Parigi-Dakhar. A sorprendere è la forma della cassa che replica un copricapo berbero, nonché logo del famoso raid africano.  L’ennesima dimostrazione dell’ecletticità di Cartier nota per le sue casse di forma.

La firma nascosta

Anche Cartier, come molte altre manifatture di orologi, inserisce una firma nascosta sul quadrante dei suoi segnatempo. Per individuarla basta guardare con attenzione gli indici romani. Molto spesso nel VII, e qualche volta nel X, una delle linee è sostituita con il nome della maison.

Grandi complicazioni

Cartier non è solo gioielli o segnatempo iconici. Nella sua produzione spiccano soprattutto i modelli di alta orologeria, una sfida di stile in cui la tecnica è al servizio del design. Sofisticate creazioni con tourbillon, ripetizione di minuti, calendari perpetui e straordinarie scheletrature. Il Rotonde Grande Complicazione Scheletrato le unisce tutte nella stessa cassa, un vero e proprio manifesto delle capacità orologiere della Maison.

Orologi misteriosi

Cartier è probabilmente l’unica casa orologiera a padroneggiare alla perfezione una complicazione molto particolare, i movimenti misteriosi.

Si stratta di segnatempo in cui le lancette (ma Cartier si è spinta molto oltre) sembrano essere sospese nel nulla e riescano a muoversi nonostante l’apparente separazione dai meccanismi dell’orologio.

Se la prima pendola misteriosa della maison è datata 1913 a lasciare a bocca aperta sono le evoluzioni di questa complicazione realizzate da Cartier.  (20)Ovviamente c’è un segreto dietro a questa illusione ottica: le lancette sono montate su dischi di zaffiro trasparente che ruotano mossi da ingranaggi nascosti nella cornice del quadrante.

Non solo lancette sospese nel vuoto, ma addirittura tourbillon e meccanismi vari fino ad arrivare all’incredibile Masse Mystérieuse del 2022 con addirittura tutto il movimento dell’orologio, costruito sulla massa oscillante, che ruota libero nel quadrante trasparente.

I diamanti vibranti Dalla fusione tra gioielleria e orologeria è nato nel 2015 un orologio davvero spettacolare, il Ballon Bleu Serti Vibrant. Realizzato in oro bianco in soli 20 pezzi è caratterizzato da un quadrante tempestato di diamanti con una particolarità davvero unica. Sono infatti montati con la tecnica dell’incastonatura tremolante che consente di farli oscillare liberamente nonostante rimangano al loro posto. L’effetto è sorprendente, al minimo movimento dell’orologio il quadrante prende vita facendo scintillare tutti i diamanti.

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