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Smartwatch vs Orologi Tradizionali: La Nuova Era del Tempo

Tecnologia e artigianato si confrontano: come gli smartwatch stanno ridefinendo il concetto di orologio, ma l’orologeria tradizionale resiste come simbolo di valore e identità.
Febbraio 19, 2025 – Alessandro Toc

Poi furono gli smartwatch

Negli ultimi anni, con l’introduzione degli smartwatch, il mercato ha vissuto una nuova svolta. Aziende come Apple, Samsung e Garmin hanno sviluppato dispositivi che offrono molto più della semplice lettura dell’ora: monitoraggio della salute, notifiche, assistenti vocali e persino pagamenti contactless.  

La praticità di questi dispositivi è innegabile, tanto che hanno conquistato un’ampia fetta di pubblico, specialmente tra le nuove generazioni. Uno smartwatch è in grado di offrire una connessione costante con il mondo digitale, un aspetto fondamentale nella società odierna. Per molti, la possibilità di ricevere messaggi, telefonate o monitorare le proprie attività fisiche senza dover utilizzare il cellulare è un vantaggio che supera di gran lunga l’estetica e il prestigio di un orologio tradizionale.  

Tuttavia, c’è una distinzione fondamentale tra un orologio meccanico e uno smartwatch: la filosofia alla base della loro esistenza. Mentre il secondo è uno strumento di consumo, pensato per essere aggiornato e sostituito dopo pochi anni, l’orologio tradizionale è un oggetto destinato a durare nel tempo, un compagno di vita che può essere tramandato di generazione in generazione.

Insomma, un gadget tecnologico contro un oggetto di famiglia.

Un Patek Philippe non invecchia, non diventa obsoleto; al contrario, acquista valore e significato con il passare del tempo. Ed è ciò che vediamo quotidianamente con il vintage.

Uno smartwatch, al contrario, dopo pochi anni finisce inevitabilmente nel dimenticatoio, superato da nuovi modelli con funzionalità sempre più avanzate.  

Status, artigianato e identità personale

L’orologio meccanico o comunque tradizionale, di lusso o meno, è molto più di un semplice strumento per misurare il tempo: è un simbolo, un’affermazione di stile e un segno distintivo della personalità di chi lo indossa. A differenza di uno smartwatch, che è prima di tutto un dispositivo tecnologico, un segnatempo meccanico racconta una storia, rappresenta il frutto di una tradizione secolare e testimonia la passione e la maestria degli artigiani che lo hanno creato.  

Inoltre, in un’epoca in cui tutto è digitalizzato, l’orologeria meccanica rappresenta un’ancora al passato, un legame con l’artigianalità e il saper fare tradizionale. Indossare un orologio meccanico significa scegliere qualcosa che non segue la logica dell’obsolescenza programmata, ma che è costruito per durare, per essere regolato e riparato, anziché sostituito.

Scegliere un orologio meccanico ha uno scopo ben preciso: distinguersi.

In un mondo in cui tutti possiedono lo stesso smartwatch, un orologio meccanico rappresenta un’eccezione, una dichiarazione di individualità e, perché no, raffinatezza (anche culturale).

L’evoluzione dell’orologeria dimostra come questa industria sia capace di adattarsi ai cambiamenti senza mai perdere la propria identità. Gli smartwatch rappresentano un’evoluzione tecnologica interessante e utile per la vita quotidiana, ma difficilmente potranno sostituire l’orologeria tradizionale, soprattutto nel segmento del lusso.

Ma allora gli smartwatch sono destinati all’oblio come già accaduto a gran parte dei quarzi?

Forse. Forse no.

Per quanto l’orologeria tradizionale possa resistere al polso degli irriducibili appassionati, non si può negare che questi rappresentino sempre una minoranza rispetto al totale degli utilizzatori di orologi, e se in futuro le maison si vedranno costrette a inseguire una nuova tecnologia, proprio come accaduto negli anni ’70, non si può escludere che i grandi nomi dell’orologeria tradizionali inizio a virare verso oggetti tecnologici che mantengano quello status insito degli orologi meccanici, pur offrendo funzioni e strumenti oggi riservati agli smartwatch.

A ben guardare, sta già accadendo. Sono numerose le maison del lusso che hanno già affiancato ai propri orologi meccanici anche delle versioni smartwatch: Hublot, TAG Heuer, Montblanc sono solo alcune di queste. Eppure probabilmente ne avete sentito parlare poco o forse addirittura non lo sapevate. E questa non può che essere una buona notizia per gli appassionati: evidentemente, almeno per ora, l’orologeria tradizionale non ha bisogno di cugini “intelligenti”.

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