L’orologio imperiale

Oggi parliamo di un vero e proprio simbolo nel mondo dell’orologeria, un pezzo che rappresenta un’icona storica: l’orologio dell’ultimo imperatore della Cina, un Patek Philippe referenza 96Q. Questo orologio è diventato leggendario non solo per il suo valore intrinseco, ma anche per la sua storia affascinante e il prezzo che ha raggiunto durante un’asta del 2023, dove è stato venduto per una cifra incredibile di 6,2 milioni di dollari. Un record che conferma quanto l’orologio sia diventato un simbolo nel collezionismo.
Il suo valore non è solo dato dal fatto che apparteneva a un imperatore, ma anche dal fatto che si tratta di un esemplare unico nel suo genere. La referenza 96Q della Patek Philippe è, infatti, il primo orologio con complicazioni da polso venduto in serie. Prima di questo modello, la Patek Philippe produceva solo orologi unici, fatti su misura per clienti specifici. La 96Q, tuttavia, è stata venduta in serie, anche se in numeri limitati: si stima che siano stati realizzati solo otto esemplari di questo modello, di cui solo tre sono simili a quello appartenuto all’ultimo imperatore.
Questo orologio, datato 1937, presenta caratteristiche uniche. Ha un quadrante in platino, una dimensione contenuta di 30 mm, e una serie di complicazioni rare per l’epoca: un calendario completo con tripla data, fasi lunari e piccoli secondi. Ma ciò che lo rende ancora più speciale è la sua storia e il suo quadrante. Il quadrante, sebbene usurato dal tempo e dalla mano dell’imperatore, è diventato un elemento distintivo, unico nel suo genere.
La storia dietro il quadrante è affascinante. Si racconta che l’imperatore, curioso di sapere se il quadrante fosse in oro, abbia chiesto a un suo servitore di raschiare via la vernice. Quando il servitore ha iniziato a scoprire il materiale sottostante, ha rivelato che il quadrante non era in oro, ma in ottone, causando una grande delusione nell’imperatore. Tuttavia, nonostante questa scoperta, l’orologio è rimasto una parte importante della sua vita, anche durante il suo periodo di prigionia in Russia e in Cina, dove l’imperatore lo regalò al suo traduttore russo, che lo mantenne per molti anni.
L’orologio ha cambiato mano diverse volte, passando attraverso le generazioni fino a essere venduto all’asta nel 2023 per la cifra record di 6,2 milioni di dollari. Questo episodio ha messo ancora una volta in luce l’eccezionale valore storico e collezionistico dell’orologio.
La storia dell’ultimo imperatore della Cina è altrettanto affascinante. Divenuto imperatore a soli due anni, l’imperatore Puyi ha vissuto una vita segnata da alti e bassi, dalla sua abdicazione a sei anni, alla sua prigionia sotto i giapponesi, fino alla sua cattura dai russi e alla prigionia in Cina. Nonostante tutte le difficoltà, la sua figura è rimasta legata alla storia della Cina e l’orologio è diventato un simbolo di questa storia tumultuosa.
Il Patek Philippe 96Q dell’ultimo imperatore è solo uno degli innumerevoli orologi iconici che la Patek Philippe ha creato per importanti figure storiche. Nel corso degli anni, l’azienda ha regalato orologi a monarchi, papi e personaggi di spicco, come la regina Vittoria, il re Farouk d’Egitto e il papa Leone XIII. Questi orologi, quando appaiono all’asta, raggiungono cifre astronomiche, e la storia dell’orologio dell’ultimo imperatore della Cina non fa eccezione.
Non solo orologi vintage, ma anche reinterpretazioni moderne di questi capolavori continuano a suscitare l’interesse degli appassionati. Aziende come VMT Watches, con le loro creazioni bizzarre, ridisegnano queste icone dell’orologeria, mantenendo comunque la loro riconoscibilità, pur con un tocco di irriverenza.
In conclusione, l’orologio Patek Philippe 96Q appartenuto all’ultimo imperatore della Cina non è solo un orologio, ma una vera e propria icona, che racconta una storia ricca di emozioni e avventure. Un pezzo di storia dell’orologeria che resterà per sempre impresso nel cuore di ogni collezionista. Se vi è piaciuta questa storia, continuate a seguirci per scoprire altre icone dell’orologeria.
