Royal oak concept “companion”

Audemars Piguet ha realizzato ancora una volta un capolavoro, sorprendente per la sua innovazione, ma anche per la collaborazione unica con l’artista statunitense KAWS. L’ultimo modello della maison, una versione speciale del Royal Oak Concept, è un perfetto connubio tra orologeria d’avanguardia e arte contemporanea. In questo segnatempo, il mondo dell’arte si fonde perfettamente con l’ingegneria orologiera, dando vita a un orologio che non è solo un accessorio, ma una vera e propria opera d’arte.
Al centro del quadrante, l’artista KAWS ha inserito il suo Companion, il personaggio simbolo del suo universo, che con il suo aspetto unico e riconoscibile sembra animare l’intero orologio. Questo personaggio, iconico e distintivo, rende l’orologio immediatamente riconoscibile, trasformando il Royal Oak Concept in un segnatempo da collezione, che va ben oltre la sua funzione di misurazione del tempo.
La vera genialità di questa creazione sta nell’unione perfetta tra arte e orologeria. Per permettere a KAWS di esprimersi al massimo, l’indicazione dell’ora è stata spostata sulla periferia del quadrante, lasciando così ampio spazio al suo personaggio, il Companion, che prende vita al centro del segnatempo. Questa scelta stilistica non solo arricchisce l’estetica dell’orologio, ma crea anche un equilibrio tra la funzionalità dell’indicazione del tempo e la libertà espressiva dell’artista.
Il risultato è un orologio che non solo rappresenta un’evoluzione nel mondo delle collaborazioni artistiche nel settore dell’orologeria, ma si propone anche come una vera e propria dichiarazione di stile, destinata a rimanere nel cuore degli appassionati di arte e orologi. Audemars Piguet, con questa creazione, non ha solo messo in campo la sua maestria orologiera, ma ha saputo fondere perfettamente due mondi, quello dell’orologeria e quello dell’arte, con un risultato straordinario.
Questa collaborazione è un esempio brillante di come il lusso, l’arte contemporanea e la tecnologia possano incontrarsi in maniera inaspettata, regalando agli appassionati non solo un orologio, ma un’opera da indossare e ammirare.
