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Royal oak offshore

Il Gigante di Audemars Piguet
Novembre 8, 2024 – Matteo Serpellini

Nel 1992, a vent’anni dall’introduzione del leggendario Royal Oak, la maison svizzera Audemars Piguet decise di reinventare il suo iconico modello, presentando un orologio che avrebbe segnato un nuovo capitolo nella storia del marchio: il Royal Oak Offshore. Questo modello, più giovane, sportivo e muscoloso, è nato dalla mente creativa di Emmanuel Gueit e si è rapidamente trasformato in un successo clamoroso.

L’Inizio di una Nuova Era: Un Royal Oak Più Grande e Audace

Il Royal Oak, con la sua forma ottagonale e il design innovativo che aveva sfidato le convenzioni nel 1972, aveva già definito il concetto di orologio di lusso sportivo. Tuttavia, a distanza di due decenni, Audemars Piguet sentiva il bisogno di dare una nuova spinta a questo concetto, rendendo il Royal Oak ancora più audace e adatto ai gusti contemporanei. Il Royal Oak Offshore nacque con l’intento di attirare una clientela più giovane e dinamica, senza perdere però quella raffinatezza che aveva reso il Royal Oak così famoso.

Quando il Royal Oak Offshore fu presentato al pubblico, le sue dimensioni più grandi rispetto al predecessore furono inizialmente oggetto di discussione. Il modello infatti si presentava con una cassa massiccia da 42 mm, ben più grande rispetto ai 39 mm del Royal Oak originale. A ciò si aggiungeva l’aspetto più robusto e sportivo, caratterizzato da una ghiera in gomma, tasti cronografici imponenti e un look complessivo più grintoso.

L’Innovazione di Emmanuel Gueit

La progettazione del Royal Oak Offshore fu affidata a Emmanuel Gueit, un designer che riuscì a dare nuova vita a un’icona dell’orologeria. Gueit mantenne alcuni tratti distintivi del Royal Oak, come la forma ottagonale della lunetta e il bracciale integrato, ma li reinterpretò in chiave moderna. La cassa, più grande e robusta, fu realizzata in acciaio inossidabile e presentava un aspetto più muscoloso rispetto alla versione classica, un aspetto che si adattava perfettamente all’immagine più sportiva che Audemars Piguet voleva trasmettere.

Una delle caratteristiche più innovative fu l’introduzione della ghiera in gomma, che dava al Royal Oak Offshore un aspetto decisamente più casual e funzionale, pur mantenendo l’attenzione per i dettagli tipica della maison. Inoltre, il cronografo che contraddistingueva molti dei modelli della linea enfatizzava ulteriormente il lato sportivo, pur non rinunciando alla classe e all’eleganza.

Il Successo Immediato

Nonostante le iniziali perplessità sul suo design più audace, il Royal Oak Offshore conquistò ben presto il pubblico. La sua grande dimensione, la sua muscolosità e il suo aspetto audace rispondevano a un nuovo stile di vita, più giovane e dinamico, che stava prendendo piede negli anni ’90. La maison, con questo modello, riuscì a rivolgersi a un pubblico più vasto e a consolidare ulteriormente la sua posizione nel mercato dell’orologeria di lusso sportiva.

Inoltre, il Royal Oak Offshore divenne un simbolo per molte celebrità e personaggi pubblici, consolidando ancora di più la sua aura di esclusività. Con il tempo, il modello è stato oggetto di numerose varianti, sia in termini di materiali che di design, ma ha sempre mantenuto quella caratteristica distintiva che lo rendeva immediatamente riconoscibile.

Il Royal Oak Offshore Oggi

Oggi, il Royal Oak Offshore è una delle linee più importanti di Audemars Piguet, rappresentando la perfetta fusione tra sportività e lusso. La maison continua a rilasciare nuove edizioni del modello, mantenendo intatto il suo appeal tra i collezionisti e gli appassionati di orologeria. Il Royal Oak Offshore ha infatti saputo evolversi, adattandosi alle nuove esigenze del mercato senza mai perdere il suo carattere distintivo.

Il Royal Oak Offshore rappresenta un capitolo fondamentale nella storia di Audemars Piguet e dell’orologeria in generale. Con la sua audace reinterpretazione del Royal Oak, la maison ha dimostrato di essere capace di innovare senza mai rinunciare alla qualità e al design che l’hanno resa celebre. Il successo di questo modello è testimoniato non solo dalla sua continua popolarità, ma anche dal fatto che è riuscito a segnare un’intera generazione di orologi sportivi di lusso, diventando un’icona nel panorama orologiero mondiale.

A distanza di più di 30 anni dal suo lancio, il Royal Oak Offshore continua a essere un simbolo di forza, eleganza e innovazione, un segnatempo che ha saputo conquistare il cuore degli appassionati e che rimane, senza dubbio, uno dei modelli più emblematici della maison.

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